I Sarner Gschick e la Lavorazione della Rachide di Penna di Pavone del Trentino Alto-Adige

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Rachide di Penna di Pavone
Lavorazione della Rachide di Penna di Pavone

Il Trentino Alto-Adige grazie alle manifestazioni tradizionali, come i mercatini di Natale, e all’impulso delle istituzioni locali ha riscoperto un patrimonio artigianale davvero immenso e di grande qualità, che ha ricadute importanti sull’occupazione e sulla produzione industriale. Uno dei prodotti artigianali più particolari, impossibile da imitare, sono le decorazioni realizzate con la rachide di penna di pavone (solo il pensare di utilizzarla è da dieci e lode). La rachide è la parte interna della penna di pavone o di tacchino che viene ritagliata e lavorata, ottenendo un filo con il quale si decorano oggetti in cuoio o in pelle. La zona del Trentino dove questa tradizione artigianale è forte è la Val Sarentino, dove ci sono centri specializzati nel lavorare la rachide di penna di pavone o tacchino (gli artigiani del luogo sono chiamati Sarner Gschick ) per rendere uniche cinture, portafogli, scarpe o i “dirndl”, l’abito tradizionale delle ragazze.

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2 COMMENTI

  1. Che bello !! non l’avevo mai sentito nominare, E bravi i Sarner Gschick!!!
    Ci sono tantissime tecniche e lavorazioni tradizionali che non conosciamo…
    Mi stupisce pensare che all’ora di tecnica alle scuole medie si limitino a disegnare righe su un foglio…
    mah!!

    • Ciao Nives, hai perfettamente ragione, l’Italia è una fonte inesauribile di idee. Sono tantissimi infatti i centri di lavorazione del nostro paese dove persone sconosciute creano ogni giorno tutto quel “mondo” che noi poi viviamo. Spesso però questo mondo è dimenticato da tutti, o quantomeno non è considerato alla pari di altre forme di arte. Speriamo che il nostro ed il tuo impegno nel raccontare quest’Italia contribuisca a far conoscere sempre di più questo mondo.

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